Certo che Napoli è proprio nella merda ultimamente. Per non parlare dell’immondizia.
Stupefacente. Non ricordo di aver visto uno spettacolo disgustoso e maleodorante come questo dai tempi dell’ultimo comizio di Bossi. O era il novantesimo minuto presentato da Galeazzi?
C’è talmente tanta spazzatura in Campania che per il cattivo odore la Basilicata si è spostata di 30 km.
Che vergogna. Credo che la Campania si senta come un bambino che a scuola si è cagato addosso. Pensateci bene: I compagni che gli stanno vicino (Regioni), schifati, ne soffrono le maleodoranti e tossiche conseguenze. Quelli delle altre classi (Estero) mandano insulti pesanti di disprezzo. La maestra (Stato) chiama i genitori (Governi Regionali e Comunali) per adempiere al compito di pulire il culo del figlio incontinente.

Gennaio 6, 2008 alle 3:31 pm |
Ci prendono per il culo anche gli abitanti delle favelas brasiliane!
Gennaio 6, 2008 alle 7:30 pm |
Dovremmo fare dei treni per la germania (ma non di spazzatura).
Gennaio 7, 2008 alle 6:54 am |
Il favoloso mondo di Amelie.
Gennaio 7, 2008 alle 10:04 am |
siamola vergogna del 3° mondo
Gennaio 7, 2008 alle 1:00 pm |
Ecco un retroscena interessante… http://venividiwc.wordpress.com/2008/01/07/non-rifiuto-la-fortuna/
Gennaio 7, 2008 alle 1:50 pm |
[...] Il post Napoli è in continuo [...]
Gennaio 7, 2008 alle 2:04 pm |
Molto carino il paragone scolastico ;)
La mafia somministra purghe e tiene i bagni “fuori servizio”.
Gennaio 7, 2008 alle 4:05 pm |
mi unireia loro a questo punto: invece di avee il balcone invaso dai bidoni della raccolta differenziata (carta, vetro, plastica, lattine, umido, secco) lancerò tutto sulla sottostante strada e mi godrò il balcone liberato!